L'OTTO DELLA SETTOLA
UN DOPPIO ANELLO TRA COLLINE ED ARGINI
CHE SEGUE IL CORSO DEL TORRENTE SETTOLA
Il Cammino della Settola: Tra Uliveti e Vivai
Questo itinerario a doppio anello si snoda come un "8", avendo come baricentro il cuore di Montale. Il percorso segue il battito del torrente Settola, svelandone i segreti dalle sorgenti collinari fino alla confluenza con il torrente Bure.
L’Anello Superiore: lo sguardo verso l'Appennino
La prima parte del tracciato si spinge verso nord, risalendo le pendici della Felciana, fino ad arrivare al Podere la Buca dove la Settola viene imbrigliata in parte, in una deviazione costruita per dare acqua verso Santomato. Qui l'ambiente è dominato dal paesaggio tipico toscano:
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Il Paesaggio degli ulivi: Il sentiero si inerpica tra terrazzamenti curati, dove il grigio-verde degli ulivi contrasta con l'azzurro del cielo. Le pendenze offrono affacci panoramici che spaziano su tutta la piana tra Pistoia, Prato e Firenze..
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Emergenze naturalistiche: Risalendo il corso d'acqua, la vegetazione si fa più fitta (pioppi, salici e ontani) e non è raro scorgere tracce della fauna locale o piccoli salti d’acqua naturali creati dal letto roccioso del torrente.
Il nodo centrale: Montale e la memoria idrica
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Il punto di incrocio dell'otto avviene nel centro abitato. Qui la Settola si fa "cittadina", ma conserva memorie storiche legate all'uso delle sue acque:
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Il Sistema dei Mulini: Storicamente, le acque della Settola alimentavano diversi mulini. Cercare le tracce di queste strutture pre-industriali aggiunge un fascino archeologico al percorso.
L’Anello Inferiore: l'acqua che nutre la piana
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Scendendo verso sud, il paesaggio cambia drasticamente. La collina lascia il posto alla piana pistoiese, il regno delle piante:
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La Civiltà del Vivaismo: Il percorso si snoda lungo argini e strade secondarie che tagliano sterminate distese di vivai. È qui che la Settola diventa una risorsa vitale per l'irrigazione, inserendosi in un reticolo fittissimo di canali e gore.
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La Confluenza (La Foce): Il punto terminale dell'anello basso è l'arrivo alla foce, dove la Settola si getta nel Torrente Bure. Questo è un luogo di particolare interesse ecologico: le zone di confluenza sono spesso "corridoi biologici" dove la biodiversità è più ricca.
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Le Strade di Campagna: Camminando lungo gli argini, si riscopre una viabilità lenta, fatta di strade bianche e ponticelli, che permette di osservare da vicino l'architettura idraulica delle chiuse e dei piccoli sbarramenti.
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