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L'intero progetto, in corso di realizzazione, è reso possibile grazie al contributo di Publiacqua attraverso il bando
'I Cammini dell'acqua' per la valorizzazione dei territori.


IL CAMMINO
DELLE SORGENTI
UN PERCORSO TRA BACINI IDROGRAFICI E CRINALE SPARTIACQUE
Un cammino che unisce storia, natura e panorami senza tempo, perfetto per chi vuole scoprire il cuore autentico dell’Appennino.
IL PERCORSO
Dal borgo di Spedaletto, antico punto di sosta lungo il Cammino di San Bartolomeo, parte un viaggio tra natura e memoria.
Il sentiero segue le acque limpide della Limentra Occidentale (Limentra della Sambuca), salendo tra boschi silenziosi e scorci panoramici, fino a giungere nei pressi della suggestiva Badia a Taona, che per secoli fu crocevia di viandanti e pellegrini in transito tra Pistoia e Bologna, dove incontriamo anche “La Strada dei Longobardi”.
L’itinerario si intreccia con la Linea Gotica (troviamo alcune vecchie trincee e pannelli informativi) e si sovrappone al Sentiero Europeo E1,
Nei pressi del Poggione possiamo scegliere se intercettare la sorgente della Bure di Villa di Baggio in loc. Bocca del Montanile percorrendo un sentiero leggermente a valle del crinale, oppure continuare lungo il sentiero E1 raggiungendo un punto sosta Lipu (con bacheca informativa, il località La Folce) tra il Monte Lattai e il Monte Parmolaio. In entrambi i casi ci troviamo poi nei pressi della sorgente del torrente Brana e tra faggi e castgni continuamo a camminare lungo il sentiero di crinale (il sentiero E1) incontrando la Baita del Termine e infine il Passo della Collina con il suo borgo.
Arrivati al borgo di Collina, antico valico dell’Appennino, si può proseguire e raggiungere la sorgente dell’Ombrone Pistoiese (poco prima della loc. Lagoni) oppure scendere fino al borgo di Spedaletto concludendo l’anello.
Il percorso si sviluppa per circa 15 Km con 400 metri di dislivello, ma che affrontati nel senso appena descritto risulta una piacevole passeggiata adatta a tutti. (a cui aggiungere il tratto verso I Lagoni che sono circa 4km complessivi e un dislivelllo di 130 mt).
Non ci sono punti esposti ma ci raccomandiamo di affrontare il tragitto con scarpe da trekking e adeguata attrezzatura. Tenete presente che da Spedaletto al sentiero E1 il cellulare non ha campo.