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  • VA.LENTINA

THE GREAT RESIGNATIONS


9 settimane e mezzo: tanto è durato in Italia il lock down, tanto hai impiegato a capire che avevi le corna, o, al contrario, che ti eri innamorata di un altro; che la tua casa era troppo piccola, o troppo grande, troppo in centro, o troppo isolata, che qualcosa nel rapporto con i tuoi figli non funzionava, che l’adolescente della porta accanto era troppo rumoroso o eccessivamente silente.

È stato così per tutti noi.

L’isolamento ci ha costretti a guardarci dritti negli occhi che ci guardavano dallo specchio, la paura della morte ci ha costretti a riflettere sulle nostre vite, ci ha ricordato che ne abbiamo solo una a testa.

Negli Stati Uniti le dimissioni di massa sono iniziate nell’estate del 2021, quando il Governo si è rifiutato di stanziare le tutele necessarie a sostenere i lavoratori danneggiati dalla Pandemia di Covid -19, dando il via all’impennata del costo della vita. Antony Klotz ha previsto l’esodo già nel mese di maggio e a partire dall’autunno è stato evidente che aveva ragione.

Io all’inizio credevo di essere una sciroccata circondata da tanti sciroccati che si licenziavano dalla mattina alla sera, ma a quanto pare i miei sciroccati sono in buona compagnia: 4 milioni ad aprile e 4 milioni a giugno negli Stati Uniti, il 6% dei lavoratori in Germania, quasi il 5% nel Regno Unito e così via. In Italia il fenomeno, per ora, è generazionale, ma in sostanza, persino da noi fare il posto fisso non è più il massimo delle aspirazioni.

Sarà perché non si ha più voglia di essere sfruttati e sottopagati, sarà perché si vive una volta sola, sarà perché si lavora per almeno quarant’anni e sono davvero troppi per fare la stessa cosa.

Ho conosciuto Ilaria, che lavorava nella moda e ora prova a fare gli orti sinergici.

Antonio gestiva i sistemi informatici per una ditta leader nel settore dell’abbigliamento tecnico e oggi progetta siti Web.

Annalisa faceva i gelati in Germania, è tornata in Italia e si occupa di educazione ambientale e incoming.

Rossella è passata dall’editoria a un centro di ascolto per donne maltrattate.

Il mio idraulico ha aperto un’officina per la riparazione delle motociclette e il mio meccanico ha aperto una scu


ola di guida in Mountain Bike.

Insomma, la vita è troppo breve per coltivare le passioni soltanto nel tempo libero, soprattutto se fai un lavoro di merda che ti lascia poco tempo libero e pochi soldi da spendere nel tempo libero.




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